Ex Italcementi, la vendita delle aree finisce in Parlamento. Bicchielli (FI). «Il Governo verifichi la legittimità dell’operazione»

Posted by

di Riccardo Pucciarelli

La vicenda della vendita delle aree dell’ex Italcementi di Foce Irno approda in Parlamento. Il deputato salernitano di Forza Italia, Pino Bicchielli, ha presentato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta con la quale chiede al Governo di fare piena luce sull’operazione di alienazione disposta dal Comune di Salerno e di verificare se siano ancora rispettati i vincoli che avevano caratterizzato il trasferimento originario del compendio immobiliare all’ente di Palazzo di Città. L’atto parlamentare ripercorre dettagliatamente l’intero iter amministrativo che ha interessato l’area, ricordando come il complesso dell’ex Italcementi fosse stato acquisito dal Comune nell’ambito della normativa speciale per la ricostruzione successiva al terremoto del 1980. Un’acquisizione che, secondo quanto evidenziato nell’interrogazione, era subordinata a uno specifico vincolo di destinazione finalizzato alla realizzazione di interventi produttivi, sociali e di pubblica utilità. Particolare rilievo viene attribuito anche all’atto notarile del 1995, nel quale il mantenimento della destinazione pubblicistica dell’area veniva espressamente qualificato come «elemento essenziale» dell’accordo stipulato tra le parti. L’interrogazione si concentra poi sulle operazioni concluse nel corso del 2024, quando il Comune di Salerno ha ceduto due lotti dell’ex area industriale alla società Hotel Salerno S.r.l. per un importo complessivo di 12,3 milioni di euro, trasferendo contestualmente diritti edificatori pari a circa 15 mila metri quadrati di superficie lorda. Secondo quanto riportato nell’atto parlamentare, le schede urbanistiche allegate alle procedure di vendita prevedrebbero destinazioni direzionali, commerciali e turistico-ricettive, contemplando inoltre la possibilità di successivi cambi di destinazione d’uso nell’ambito delle categorie urbanistiche ritenute compatibili. Proprio questo aspetto rappresenta uno dei punti centrali dell’iniziativa di Bicchielli, che chiede all’Esecutivo di accertare la compatibilità dell’intera operazione con i vincoli originariamente imposti sull’area e con il regime agevolativo previsto dalla legislazione speciale che aveva consentito il trasferimento del compendio immobiliare al Comune. Nel documento viene inoltre richiamato il dibattito sviluppatosi negli ultimi mesi sulla destinazione dell’area. L’interrogazione cita sia le dichiarazioni del presidente della Regione Campania, che aveva indicato una destinazione esclusivamente alberghiera dell’intervento, sia le notizie relative agli esposti presentati alla Procura della Repubblica di Salerno dall’allora minoranza consiliare e da circa duecento cittadini. Con l’atto depositato alla Camera, il parlamentare di Forza Italia sollecita il Governo a valutare, per quanto di competenza, l’attivazione degli organi ispettivi e di controllo affinché venga verificata la regolarità delle procedure di alienazione, la permanenza dei presupposti che avevano consentito il riconoscimento delle agevolazioni fiscali e contributive previste dalla normativa speciale e l’eventuale necessità di assumere ulteriori iniziative a tutela dell’interesse pubblico. La questione dell’ex Italcementi, già al centro del confronto politico e amministrativo cittadino, approda così anche nelle sedi parlamentari, dove il Governo sarà chiamato a fornire una risposta sulle verifiche richieste dal deputato salernitano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *