di Riccardo Pucciarelli
L’Ospedale Luigi Curto di Polla non è più soltanto un presidio sanitario collocato geograficamente all’estremo sud della provincia di Salerno. Oggi rappresenta una realtà in costante crescita, capace di offrire servizi di alta qualità e di attrarre un numero sempre maggiore di utenti provenienti non solo dal Vallo di Diano, ma anche dai territori limitrofi.
A sottolinearlo è il Direttore Sanitario, il dottor Luigi Mandia, che nel corso di un’intervista ha tracciato un quadro estremamente positivo dell’attuale situazione del nosocomio.
«L’ospedale di Polla è certamente un ospedale periferico soltanto per la sua collocazione geografica», ha dichiarato il Direttore Sanitario. «Qualche anno fa occupava le ultime posizioni nelle classifiche regionali, mentre oggi i dati sono in costante miglioramento. Questo rappresenta un risultato importante e un’occasione per ringraziare tutti i professionisti che ogni giorno, con impegno e competenza, rendono possibile questo cambiamento».
Un riconoscimento che riguarda numerosi reparti di eccellenza, tra cui Neurologia, Ictus Unit, Oncologia, Chirurgia e Pneumologia, settori che contribuiscono a consolidare il ruolo dell’ospedale come centro di riferimento per l’assistenza specialistica.
Uno degli aspetti più evidenti dell’organizzazione del presidio è l’efficienza del Pronto Soccorso dell’Ospedale Luigi Curto di Polla. La sala d’attesa, spesso poco affollata, non è indice di una minore affluenza, bensì del lavoro costante del personale nel garantire un rapido smaltimento degli accessi e un’assistenza tempestiva ai pazienti.
«Abbiamo una richiesta molto elevata che continua a crescere», ha spiegato Mandia. «Solo nei primi dodici giorni di gennaio sono arrivate 118 ambulanze». Un dato che testimonia in maniera concreta il ruolo strategico svolto dalla struttura nell’emergenza-urgenza.
L’unica difficoltà significativa resta quella relativa alla carenza di personale sanitario, una problematica comune a molte strutture ospedaliere italiane. Tuttavia, il Direttore Sanitario ha evidenziato come siano già in corso interventi e iniziative per rafforzare gli organici, grazie all’attenzione delle istituzioni competenti.
Accanto all’ospedale di Polla, riveste un ruolo fondamentale anche il presidio di Presidio Ospedaliero di Sant’Arsenio, che ospita servizi di grande importanza per il territorio.
«A Sant’Arsenio sono presenti un Hospice di Sant’Arsenio, diretto da professionisti di altissimo livello, il reparto di Psichiatria, un’eccellente attività di Fisioterapia e una nuova Radiologia di Sant’Arsenio di prossima inaugurazione», ha affermato il Direttore.
Particolare attenzione è rivolta anche alla nascita della Casa di Comunità di Sant’Arsenio, una struttura che avrà il compito di potenziare l’assistenza territoriale e di integrare i servizi sanitari senza inutili duplicazioni.
«L’obiettivo», ha concluso Mandia, «è utilizzare al meglio le risorse disponibili per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni della popolazione».
Le parole del Direttore Sanitario confermano la trasformazione dell’Ospedale Luigi Curto di Polla in una struttura moderna, efficiente e sempre più apprezzata dai cittadini. Se la posizione geografica lo colloca in un’area periferica della provincia, la qualità dei servizi e la professionalità degli operatori lo pongono oggi tra le realtà sanitarie più dinamiche e affidabili della Campania.













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