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Servizi per gli anziani e Valorizzazione dei pensionati

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Melania Izzo (M5S): “Da Salerno una nuova visione, più dignità, partecipata e concreta”

SALERNO – «Una città si misura dalla qualità della vita che riesce a garantire alle persone più fragili, ma anche dal valore che riconosce a chi ha contribuito a costruirla». Parte da qui la riflessione di Melania Izzo, esponente del Movimento 5 Stelle, che lancia una proposta articolata sulle politiche dedicate alla terza età e ai pensionati a Salerno.

Secondo Izzo, il Comune dispone già di una rete di servizi significativa – dall’assistenza domiciliare al supporto socio-assistenziale, fino alla consegna pasti e alla collaborazione con le cooperative sociali – ma serve oggi un cambio di prospettiva.

«Dobbiamo passare da un modello che interviene solo quando il bisogno è conclamato a un sistema che punti sulla prevenzione, sull’invecchiamento attivo e sul miglioramento della qualità della vita».

Centralità dell’assistenza domiciliare

Tra le priorità indicate, emerge la volontà di rafforzare la permanenza degli anziani nelle proprie abitazioni, attraverso servizi più efficaci e strumenti innovativi.

«Le cittadine e i cittadini anziani devono poter restare a casa il più a lungo possibile, in sicurezza e con servizi adeguati».

La proposta comprende il potenziamento dell’assistenza domiciliare, l’introduzione di sistemi di teleassistenza e monitoraggio leggero, oltre a una maggiore integrazione tra servizi sociali e sanitari, oggi considerati ancora troppo frammentati.

“I pensionati sono una risorsa”

Izzo pone poi l’attenzione sul ruolo sociale delle persone pensionate, definite non come “un problema da gestire”, ma come una risorsa da valorizzare.

Da qui l’idea di istituire una Consulta delle cittadine e dei cittadini anziani e pensionati, con un ruolo attivo nelle scelte pubbliche e nella vita amministrativa della città.

Accanto alla consulta, spazio anche a forme di volontariato civico organizzato in scuole, biblioteche, parchi ed eventi, con adeguate tutele e riconoscimenti.

Giovani, digitale e inclusione sociale

Tra i punti centrali del progetto figurano anche i laboratori intergenerazionali e i percorsi di alfabetizzazione digitale diffusi nei quartieri.

«Servono progetti in cui giovani e anziani possano sostenersi reciprocamente, anche sul piano tecnologico».

L’obiettivo è creare una rete di inclusione sociale capace di contrastare la solitudine e favorire la partecipazione attiva alla vita cittadina.

Orti urbani e banca del tempo

Nel piano rientrano inoltre iniziative legate alla cura del territorio, come orti urbani, valorizzazione degli spazi pubblici, micro-incarichi di prossimità e strumenti come la banca del tempo, finalizzati a promuovere scambio di competenze e solidarietà tra cittadini.

“Il momento per farlo è adesso”

Infine, Izzo richiama la necessità di proposte sostenibili e concrete, soprattutto alla luce della situazione economica del Comune.

«In una fase delicata per i conti pubblici, ogni proposta deve essere realizzabile: servono ottimizzazione delle risorse, coprogettazione con il terzo settore e uso intelligente del digitale».

E conclude:

«Sono convinta che Salerno possa costruire un modello più moderno, inclusivo e sostenibile. Investire sulle persone anziane significa investire sulla coesione sociale e sul futuro della città. E il momento per farlo è adesso».

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