Omicidio Tagliaferri, proseguono le indagini

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di Anna Di Vito

Proseguono le indagini sull’omicidio di Anna Tagliaferri, la 40enne titolare della storica pasticceria Tirrenia, uccisa lo scorso 21 dicembre dal compagno Diego Di Domenico, poi suicidatosi.

La Procura di Nocera Inferiore ha acquisito la relazione sugli esami autoptici eseguiti dal medico legale Giuseppe Consalvo. I risultati restano al momento coperti da segreto istruttorio, ma emergono primi elementi rilevanti.

Secondo quanto trapelato, la donna sarebbe stata colpita con sette coltellate, una delle quali risultata fatale. Dalle verifiche risulterebbe anche un tentativo di difesa da parte della vittima.

La tragedia si sarebbe consumata nell’abitazione della madre di lei, in via Ragone, al termine di una discussione scaturita per motivi ritenuti futili. In pochi minuti, il confronto è degenerato in violenza.

L’uomo avrebbe aggredito la compagna e poi anche la madre di lei, intervenuta per difendere la figlia. Quest’ultima è riuscita a salvarsi. Dopo l’omicidio, Di Domenico si è tolto la vita lanciandosi da una finestra.

Resta ancora da chiarire un punto fondamentale dell’inchiesta: l’esito degli esami tossicologici, disposti per accertare se l’uomo fosse sotto l’effetto di sostanze al momento dei fatti. Diego Di Domenico era in cura al dipartimento salute mentale dell’Asl di Salerno.

La famiglia della vittima, assistita dall’avvocato Angela Lodato, ha espresso fiducia nel lavoro degli inquirenti affinché venga fatta piena luce sull’accaduto.

Il pubblico ministero Fiorillo ha disposto ulteriori approfondimenti investigativi per chiarire ogni aspetto della vicenda.

Una tragedia avvolta nel mistero apparente, che ha lasciato un segno profondo nella comunità cavese, ancora alla ricerca di risposte.

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