di Riccardo Pucciarelli
Una serata di intensa spiritualità ha coinvolto il quartiere Pastena, nella zona orientale della città, dove questa sera si è svolta la tradizionale processione organizzata dalla Parrocchia del Volto Santo. A guidare il corteo religioso è stato il parroco don Francesco Coralluzzo, affiancato dai collaboratori parrocchiali e da numerosi fedeli che hanno preso parte con devozione al rito.
Il corteo si è snodato lungo le principali strade del quartiere, trasformando per alcune ore il volto quotidiano di Pastena in uno scenario di raccoglimento e preghiera. Le luci soffuse, i canti liturgici e il passo cadenzato dei partecipanti hanno contribuito a creare un’atmosfera suggestiva, capace di richiamare antiche tradizioni popolari ancora profondamente radicate nel tessuto sociale locale.
La partecipazione è stata significativa: famiglie, anziani e giovani hanno seguito la processione, molti dei quali con candele accese, segno di fede e appartenenza comunitaria. Non sono mancati momenti di intensa emozione durante le soste lungo il percorso, dedicate alla preghiera e alla riflessione.
Quest’anno, la processione assume un significato ancora più profondo inserendosi nel cammino di preparazione alla Santa Pasqua, tempo centrale per la comunità cristiana, vissuto come occasione di conversione, meditazione e rinnovamento spirituale. In questo contesto, il gesto simbolico scelto dalla parrocchia ha colpito per la sua forza: lungo tutto il percorso è stata portata una grande bandiera della pace, segno visibile di preghiera e vicinanza alle popolazioni colpite dai numerosi conflitti in corso nel mondo.
Un’immagine potente, quella della bandiera che sventola tra le vie del quartiere, accompagnata dal silenzio e dalla preghiera dei fedeli, in memoria delle vittime delle guerre e come invito alla pace. Un messaggio chiaro, che unisce la dimensione religiosa a quella civile, ricordando come la fede possa tradursi anche in impegno e sensibilità verso le sofferenze globali.
La Parrocchia del Volto Santo rappresenta da anni un importante punto di riferimento religioso e sociale per il quartiere, promuovendo attività liturgiche, formative e momenti di aggregazione che coinvolgono l’intera comunità. In questo contesto, le processioni assumono un valore che va oltre il rito, diventando occasioni di incontro e condivisione.
Eventi simili, spesso legati a festività mariane o a ricorrenze liturgiche, sono particolarmente sentiti a Pastena, dove la tradizione religiosa continua a essere vissuta con partecipazione e coinvolgimento.
Al termine del percorso, il rientro in chiesa è stato accompagnato da un momento conclusivo di preghiera, guidato da don Francesco, che ha ringraziato i presenti per la partecipazione e ha sottolineato il valore della fede vissuta insieme, come testimonianza concreta di unità, speranza e, quest’anno più che mai, di invocazione universale per la pace.












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