di Riccardo Pucciarelli
Ancora un giovedì sera segnato dal degrado e dall’esasperazione dei residenti. In particolare nel quartiere Pastena. Puntuale come un copione già visto, si ripete il fenomeno delle razzie nei sacchi dell’indifferenziata lasciati sotto i portoni in attesa della raccolta. Ignoti, approfittando del buio e della scarsa vigilanza, rovistano tra i rifiuti alla ricerca di materiali da recuperare e rivendere, lasciando dietro di sé uno scenario indecoroso.
Sacchi aperti, immondizia sparsa sull’asfalto, cattivi odori e una generale sensazione di abbandono: è questo il bilancio di una pratica che i cittadini definiscono ormai “sistematica”. «Ogni settimana la stessa storia», raccontano alcuni residenti di Via Madonna di Fatima, «la mattina dopo troviamo tutto sottosopra, come se fosse passata una tempesta».
Non sono mancati i tentativi di arginare il fenomeno. Diversi cittadini riferiscono di aver più volte allertato la polizia municipale. Tuttavia, a causa di altri impegni di pattugliamento sul territorio, gli agenti sarebbero intervenuti con ritardo, senza riuscire a sorprendere i responsabili in flagranza.
C’è anche chi ha provato a intervenire direttamente, richiamando i responsabili al rispetto delle regole e del decoro urbano. Ma in molti casi, raccontano i testimoni, i richiami sono caduti nel vuoto. Anzi, non sono mancati episodi di tensione: alcuni cittadini sarebbero stati persino insultati da chi, indisturbato, continuava a rovistare tra i rifiuti.
La situazione, denunciano i residenti, non è più tollerabile. Si chiede un rafforzamento dei controlli e interventi mirati per prevenire un fenomeno che, oltre a rappresentare un problema igienico-sanitario, mina il senso di sicurezza e convivenza civile nel quartiere. Perché quella che può sembrare una semplice inciviltà, si sta trasformando, settimana dopo settimana, in un vero e proprio atto di vandalismo reiterato.












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