Il centrodestra si spacca in provincia di Salerno. Resiste solo Cava de’ Tirreni, dove andrà compatto – almeno fino ad ora – su Raffaele Giordano.
Dopo lo strappo di Salerno, con Forza Italia che civicamente sposerà il progetto di Armando Zambrano (probabilmente prenderà il nome di “Forza Salerno” o “Azzurri per Salerno”), anche a Pagani la rottura appare insanabile: azzurri contro Fratelli d’Italia e viceversa.
Qui Forza Italia metterà in campo Massimo D’Onofrio, storico amministratore comunale, mentre Fratelli d’Italia gioca in famiglia schierando Nicola Campitiello, fratello di Lady Cirielli. E non solo: anche Gambino, storico sindaco della città e attuale eurodeputato, sarà in partita, ma attraverso la figlia che scenderà in campo come aspirante consigliere comunale.
Insomma, se non dovessero arrivare ordini dall’alto – soprattutto dopo la sconfitta al referendum – il centrodestra salernitano va completamente alla resa dei conti.
«La candidatura di Massimo D’Onofrio nasce da una scelta costruita sul territorio – affermano Fulvio Martusciello e Roberto Celano – frutto di ascolto e confronto, non di imposizioni. È il profilo giusto per unire l’area moderata e offrire a Pagani una proposta credibile e radicata».
Nel contempo, Pietro Sessa, già candidato alle ultime elezioni regionali, viene nominato vicesegretario provinciale di Salerno. «Con questa nomina – aggiungono Martusciello e Celano – rafforziamo la struttura del partito sul territorio, valorizzando competenze ed energie che hanno già dimostrato impegno e consenso».
A Salerno il clima è surriscaldato. Tra qualche giorno Forza Italia potrebbe annunciare anche i suoi candidati al Consiglio comunale. La coalizione civica di Zambrano potrebbe incassare anche il sostegno dell’Udc, mentre Lega e Noi Moderati hanno già mostrato interesse verso Gherardo Marenghi, candidato di Fratelli d’Italia.
A sinistra si cerca la sintesi tra Movimento 5 Stelle e Sinistra Italiana. Il nome in ballo è quello di Alberto Di Lorenzo.
Sempre a sinistra, Vincenzo De Luca prosegue la sua campagna elettorale e farà tappa a Fuorni, nell’ambito del suo tour nei quartieri. L’ex governatore incontrerà i residenti alle 18.30, nella sala della Parrocchia “Regina Pacis”, per discutere dei problemi del quartiere.
De Luca, che già da settimane ha avviato la sua campagna elettorale per tornare alla guida del Comune, sarà sostenuto dal Partito Democratico, che non presenterà il simbolo di partito ma tre liste civiche ormai storiche nel Consiglio comunale cittadino: “Progressisti per Salerno”, “A Testa Alta” e “Salerno per i giovani”.
In appoggio anche la lista “Avanti” del Psi, in rotta con il campo largo in città, quella dei Verdi e la compagine dei cattolici democratici.
Si chiude, intanto, anche la partita all’Anci Campania: Francesco Morra, sindaco di Pellezzano e attuale presidente facente funzioni, sarà confermato alla guida dell’associazione con il placet di tutte le forze politiche.
Poi si passerà in Provincia, dove va organizzato il voto per il nuovo presidente. In pole resta Geppino Parente come traghettatore fino al ritorno di Vincenzo De Luca












Lascia un commento