In una zona dove il verde dovrebbe essere presidio di vivibilità e orgoglio civico, arrivano invece segnalazioni inerenti le aree pubbliche del Comune di Pellezzano dove si fa riferimento ad un progressivo abbandono che mortifica cittadini e territorio. Il caso del parchetto di Coperchia non è un’eccezione, ma il simbolo di una condizione diffusa che attraversa tutte le frazioni. Erba incolta, giochi usurati, spazi privi di manutenzione ordinaria: luoghi nati per accogliere famiglie e bambini si trasformano in scenari trascurati, spesso impraticabili, sulla stessa falsariga di ciò che avviene a Salerno. A rendere il quadro ancora più grave è la totale assenza di controllo: animali lasciati liberi di sporcare proprio nelle aree destinate al gioco, a pochi passi dalle giostrine. Una situazione che solleva interrogativi, non solo sul decoro urbano, ma anche sulla sicurezza e sull’igiene. La denuncia arriva dal gruppo di opposizione “Pellezzano di tutti”, che punta il dito contro un’amministrazione incapace, in otto anni, di restituire dignità agli spazi verdi. Nessun progetto innovativo, nessuna riqualificazione significativa, nessuna visione capace di trasformare questi luoghi in punti di aggregazione moderni e funzionali. Basterebbe poco, ovvero, manutenzione costante, regolamenti rispettati, investimenti mirati. Interventi semplici, ma fondamentali, per restituire alle famiglie ciò che spetta loro: spazi puliti, sicuri, vivi. Perché il degrado non è mai solo estetico, ma diventa segnale di una distanza crescente tra istituzioni e cittadini. A Pellezzano, oggi, il verde pubblico non è più risorsa e continuare ad ignorarla ancora significherebbe condannare un’intera comunità a convivere con l’abbandono.
















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