Sono due i medici salernitani indagati per la morte del piccolo Domenico. Si tratta di Mariangela Addonizio e Vincenzo Pagano, iscritti insieme ad altre cinque persone sul registro degli indagati da parte della procura di Napoli. Intanto le indagini proseguono. Nuovi particolari emergono anche dalle testimonianze.
IL CASO DEL BOX
A Bolzano il contenitore di plastica non sterile per il trasporto del cuore poi trapiantato a Napoli al piccolo Domenico Caliendo, deceduto al Monaldi la mattina dello scorso 21 febbraio, avrebbe avuto l’ok dalla cardiochirurga dell’ospedale partenopeo. La circostanza emerge dalle dichiarazioni rese da un operatore presente nella sala operatoria dell’ ospedale di Bolzano che ha avvertito la cardiochirurga di Napoli la quale avrebbe risposto che andava bene. L’equipe giunta da Napoli, infatti, non aveva con sè il contenitore in cui viene sistemato il cuore, che a sua volta viene messo nel box frigo. Rispondendo alle domande degli inquirenti l’infermiere, abilitato per il lavoro in sala operatoria, fa sapere che il contenitore in questione era uno dei barattoli “di istologia, dove noi mettiamo via i pezzi anatomici, sono contenitori in plastica non sterili”. “Gli ho fatto vedere (alla dottoressa) questo contenitore e lei ha detto ‘va bene’ e gliel’ho dato”. Secondo il racconto, la chirurga di Napoli ha poi preso il sacchetto al cui interno aveva messo il cuore e lo ha posizionato all’interno del barattolo istologico”.
FICO: “RELAZIONE AL VAGLIO DEL MINISTERO”
Io ho attivato nell’immediato tutti i poteri previsti per controllare, vigilare e comprendere cosa fosse successo. La Commissione che ho individuato ha concluso una relazione che è al vaglio anche del ministro, che dovrà poi fare anche la relazione con i propri ispettori e poi vedremo”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, in relazione alla morte del piccolo Domenico a seguito di un trapianto di un cuore danneggiato, a margine dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tar Campania. A chi ha chiesto se ritenesse opportuno ‘un gesto’ da parte dei vertici del Monaldi, Fico ha risposto: “Prima di definire il tutto, vorrei chiudere definitivamente l’istruttoria da parte della direzione generale Salute della Regione Campania e aspettare anche quella del ministero, poi la magistratura farà il proprio corso”.












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