di Riccardo Pucciarelli
Non si arresta l’ondata di furti che da settimane sta colpendo le attività commerciali del quartiere Pastena. L’ultimo episodio si è verificato alle prime luci dell’alba di ieri, quando ignoti – con ogni probabilità un solo individuo – si sono introdotti all’interno del negozio PuppyKit, in via Madonna di Fatima.
Secondo una prima ricostruzione, il malvivente avrebbe agito con modalità ormai tristemente note. Prima ha forzato la serranda dell’attività, poi ha raggiunto la traversa laterale dove ha sfondato il vetro antisfondamento della vetrina, riuscendo così a entrare nei locali. Un’azione rapida e mirata, che richiama da vicino i colpi messi a segno nelle scorse settimane ai danni di altri esercizi commerciali della zona.
Una volta all’interno, il ladro si è impossessato del fondo cassa, che ammonterebbe a poco più di 100 euro. Un bottino modesto, che tuttavia contrasta con l’entità dei danni provocati. A pesare infatti non è tanto la somma sottratta, quanto le spese per la riparazione della serranda e della vetrina, oltre al disagio e alla paura per un clima che appare sempre più difficile da gestire.

Tra i commercianti del quartiere cresce infatti l’esasperazione. Molti denunciano una situazione ormai insostenibile e chiedono maggiori controlli e presenza sul territorio. «Non ci sentiamo più tranquilli – raccontano alcuni esercenti –. Ogni mattina c’è il timore di trovare la propria attività devastata. Il danno economico è solo una parte del problema: la vera ferita è la perdita di sicurezza».
Negli ultimi tempi, diversi negozianti hanno installato sistemi di videosorveglianza e rafforzato le misure di protezione, ma questo non sembra aver scoraggiato i responsabili. Il sospetto, condiviso da molti, è che possa trattarsi della stessa persona o dello stesso gruppo che agisce con un modus operandi consolidato.
L’ennesimo episodio riaccende dunque il dibattito sulla sicurezza nel quartiere e in tutta Salerno. I commercianti chiedono interventi concreti e tempestivi, temendo che senza un’azione incisiva la spirale di furti possa continuare, alimentando un clima di sfiducia e paura che rischia di mettere in ginocchio il tessuto economico locale.












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