Ruggi, confronto tra direzione e sindacati, al via il percorso per il nuovo contratto integrativo e le stabilizzazioni 

Posted by


di Riccardo Pucciarelli

Si è svolto ieri l’incontro programmato tra la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Salerno e le rappresentanze sindacali. Al tavolo, guidato dal direttore generale Sergio Russo, hanno preso parte la RSU, le organizzazioni sindacali territoriali di categoria e la delegazione di parte pubblica composta dal direttore sanitario Marco Papa, dal direttore del personale Vincenzo Stucchio, dalla dirigente delle professioni sanitarie Anna Antonietta Di Gisi e dal dirigente degli affari generali Lello Ventre. Nel corso del confronto, la Cisl Fp di Salerno ha espresso apprezzamento per la disponibilità mostrata dal vertice aziendale, ribadendo al tempo stesso la volontà di avviare un dialogo strutturato e continuo con l’amministrazione. L’obiettivo indicato dal sindacato è quello di definire, secondo un ordine di priorità condiviso, un percorso che conduca alla stipula del nuovo contratto integrativo aziendale. Un traguardo ritenuto fondamentale, pur nella consapevolezza della fase di transizione che l’azienda sta attraversando e in vista della prossima definizione dell’assetto definitivo del management. Il sindacato ha sottolineato positivamente l’impostazione assunta dal manager Russo, evidenziando segnali di continuità rispetto all’azione del precedente direttore generale Ciro Verdoliva. In particolare, è stata rimarcata l’attenzione dichiarata verso il confronto negoziale e la volontà di contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro del personale e, di riflesso, della qualità dei servizi offerti ai cittadini. Centrale, in questa prospettiva, l’impegno a condividere priorità funzionali anche a un riassetto organizzativo capace di rispondere in maniera più efficace ai bisogni assistenziali del territorio. “Siamo ampiamente soddisfatti, ha dichiarato il segretario provinciale della Cisl Fp Salerno, Alfonso Della Porta, dell’atteggiamento di responsabilità e del forte senso di appartenenza dimostrato dal direttore generale, che ha manifestato chiaramente la volontà di assumere decisioni sui procedimenti attualmente alla sua attenzione, nel rispetto delle competenze attribuitegli”. Nel merito delle questioni affrontate, è stato chiarito che alcune materie restano vincolate agli atti di programmazione che dovranno essere definiti dalla futura direzione strategica. Inoltre, molti istituti previsti dal contratto integrativo aziendale necessitano della preventiva determinazione dei fondi contrattuali. Tuttavia, il direttore generale ha assicurato la disponibilità a intervenire su diversi fronti ritenuti urgenti. Tra questi, la stabilizzazione del personale precario, nel rispetto delle indicazioni regionali che consentono tali procedure fino al 31 dicembre 2026; la valorizzazione del personale interno attraverso percorsi di progressione verticale, con l’avvio immediato delle procedure già oggetto di precedenti intese, l’accelerazione dei concorsi, a partire da quello per assistenti amministrativi, fermo da oltre cinque anni, e il completamento delle selezioni già avviate per altre figure professionali. È stata inoltre condivisa la necessità di valutare l’attivazione di sostituzioni nei casi di assenze prolungate, come maternità o gravi patologie, previa verifica puntuale delle dotazioni organiche nei servizi e nelle unità operative interessate. Sul tavolo anche la revisione delle procedure relative ai nulla osta, alla luce delle autorizzazioni già concesse ma attualmente sospese. Altro tema rilevante riguarda la definizione dell’erogazione dell’indennità Covid. In particolare, per i servizi di Pronto soccorso generale, Radiologia e Neuroradiologia del presidio Ruggi, pur essendo state predisposte le necessarie relazioni, le somme previste non risultano ancora liquidate. Si è discusso anche della verifica delle quote spettanti per la partecipazione a progetti finalizzati al raggiungimento di specifici obiettivi e del pagamento di ulteriori indennità oggetto di contenziosi che, in alcuni casi, hanno visto l’ente soccombente. Per quanto concerne la contrattazione integrativa, l’azienda ha assunto l’impegno ad aprire il confronto non appena completata la definizione dei fondi, annunciando la sottoscrizione di una convenzione finalizzata a chiudere rapidamente questo passaggio. Nel frattempo, si prevede di avviare il dialogo su diversi istituti contrattuali: differenziali economici di professionalità, mobilità interna, deroga al vincolo di esclusività prevista dal contratto nazionale 2022/2024, lavoro agile, prestazioni aggiuntive per la riduzione delle liste d’attesa, articolazione dell’orario di lavoro, sistemi di premialità e produttività, disciplina delle indennità e regolamentazione degli incarichi. L’intenzione condivisa è quella di procedere con una programmazione tematica degli incontri, così da affrontare in modo organico e prioritario ciascun argomento. Un percorso che, nelle intenzioni delle parti, dovrebbe contribuire a rafforzare il clima di collaborazione e a fornire risposte concrete sia ai lavoratori sia all’utenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *