E’ stato il prefetto Giuseppe Cono Federico l’ultimo commissario prefettizio a Palazzo di Città. Traghettò il comune dopo le dimissioni di Vincenzo De Luca (il 31 gennaio 2001) che al termine del secondo mandato consecutivo da sindaco si candidava con i Democratici di Sinistra alla Camera dei Deputati. Le successive elezioni portano alla vittoria di Mario De Biase. Ma per il commissario prefettizio non fu una passeggiata, trovandosi nel pieno dell’emergenza rifiuti. Finì per pochi mesi sotto inchiesta, con tanto di avviso di garanzia, processo, condanna in primo grado e assoluzione in appello. L’inchiesta era quella sul sito di stoccaggio di Ostaglio, aperto in piena emergenza dall’allora sindaco De Luca, per smaltire i rifiuti in strada. L’accusa per De Luca, De Biase – oltre che per l’ex vicesindaco Guadagno e per il funzionario comunale Ientile e per il commissario fu quello di aver sversato rifiuti urbani nel sito di stoccaggio di Ostaglio. Una inchiesta nata dalle denunce dei residenti della zona. In primo grado sono tutti condannati. La sentenza arriva nel giugno del 2004. Anche l’ex commissario prefettizio Giuseppe Cono Federico venne condannato a sei mesi e 16mila euro di ammenda. Sentenza che viene ribaltata in Appello ma per avvenuta prescrizione. Tra le curiosità, quel collegio giudicante era guidato da Claudio Tringali, attuale assessore alla sicurezza del comune di Salerno.
Andrea Pellegrino












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