Manovre a Palazzo, i deluchiani hanno già le liste

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Il primo step è fissato per l’11 gennaio, data in cui si rinnoverà il Consiglio provinciale di Salerno. Da quel momento, qualsiasi giorno potrebbe rivelarsi utile per le dimissioni o la decadenza dell’attuale sindaco e presidente della Provincia, Enzo Napoli. Il tempo necessario per sistemare le ultime questioni a Palazzo di Città – dopo l’approvazione del bilancio prevista per il 22 dicembre – e per utilizzare il voto ponderato a Palazzo Sant’Agostino, poi partirà la (rin)corsa di Vincenzo De Luca per la riconquista della fascia tricolore.

Nel mezzo, la partita regionale con la definizione della giunta che Roberto Fico potrebbe chiudere entro Natale o, comunque, prima della fine dell’anno. Anche l’esecutivo regionale traccerà la strada di quanto accadrà a Salerno, tenendo saldo l’obiettivo del voto in primavera e della candidatura di Vincenzo De Luca.

D’altronde, le liste deluchiane – Progressisti, A Testa Alta e Salerno per i Giovani – sarebbero quasi del tutto complete, fatta eccezione per qualche casella lasciata libera per le new entry. Assessori e consiglieri risulterebbero quasi tutti confermati, ad eccezione di Mimmo De Maio, che potrebbe proseguire il proprio incarico alla presidenza dell’Asis. Si ferma ai box anche Tea Siano, con lo stop alla propria lista civica.

Torna invece in pista Nico Mazzeo, già consigliere comunale, mentre spazio potrebbe esserci anche per Marco Mazzeo, segretario dei Giovani Democratici di Salerno, che troverebbe collocazione in una civica deluchiana. Tra le ipotesi in campo c’è anche quella di delineare sin d’ora una possibile giunta, così da compilare al meglio le liste collegate.

Un posto nell’esecutivo cittadino sarebbe certo per Nino Savastano, che di recente ha rinunciato a una ricandidatura al Consiglio regionale. Questa volta potrebbe essere il turno anche di Fabio Polverino, da tempo in attesa di un salto di qualità a Palazzo Guerra. Dopo la buona affermazione alle regionali, ha opzionato il proprio posto anche Gaetana Falcone, così come Paola De Roberto, premiata per aver fatto un passo indietro all’ultimo momento nelle scorse elezioni.

Anche gli alleati sono al lavoro sulle liste. Il Psi sarà certamente in campo, con molta probabilità ripartendo dagli uscenti. La novità potrebbe essere rappresentata da Casa Riformista, dove si affacciano alcune new entry, tra cui Guariglia jr. Quasi certa la presenza degli uscenti Figliolia e Zitarosa. Resta però da chiarire, all’interno di Casa Riformista, la posizione di Gianfranco Valiante, che starebbe addirittura valutando una corsa a sindaco di Salerno.

Infine, lavora a una propria lista anche l’ex deputato Michele Ragosta, già protagonista in passato di una formazione capace di esprimere diversi consiglieri comunali

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