Prosegue la riflessione del presidente Roberto Fico sulla nuova giunta campana, mentre domani mattina รจ attesa la proclamazione dei consiglieri regionali eletti. Con loro fuori dalla corsa alle poltrone di assessore, i leader dei partiti che hanno sostenuto il pentastellato alle elezioni aspettano l’avvio del confronto, che potrebbe partire nei prossimi giorni. Domani, intanto, Fico sarร a Scampia con Manfredi per l’abbattimento della Vela Rossa. Le riflessioni del nuovo governatore riguardano anche il Movimento 5 Stelle e la lista Fico Presidente. Dal M5S dovrebbe arrivare una donna come assessore al Lavoro o al Welfare: restano in corsa le parlamentari Gilda Sportiello e Carmela Auriemma, mentre spunta per la lista personale di Fico come possibile assessore Salvatore Micillo, ex sottosegretario all’Ambiente e attuale coordinatore regionale M5S in Campania, che ha lavorato molto nel corso della campagna elettorale. Ma voci si rincorrono anche su Antonio Caso, parlamentare dal 2022 di Pozzuoli dove fu candidato con M5S a sindaco. Tra i nomi che girano anche quelli di Maurizio Sibilio come possibile assessore alla Ricerca. In giunta potrebbe essere traghettato dal Comune di Napoli Edoardo Cosenza, assessore alle Infrastrutture, Mobilitร e Protezione Civile, che vorrebbe perรฒ continuare il suo lavoro nel capoluogo ma passerebbe in Regione se gli venisse chiesto da Manfredi e Fico. Intanto nel Pd continua la riflessione di Marco Sarracino sulla carica di vicepresidente, con Casillo assessore ai Trasporti e Valeria Valente altra soluzione possibile in giunta. Attesa anche per la nomina di un esponente della lista diย Deย Lucaย che alle elezioni ha preso l’8,34% ed รจ il terzo partito, a meno di un punto di distanza dal M5S.
Una strada difficile che Fico dovrร affrontare se รจ confermata la voce di un suo no all’ex vicepresidente regionale, il deluchiano Bonavitacola.ย Per ora De Luca manterrร sul tavolo il nome di Bonavitacola fino alla fine. Non fosse altro che uno dei veti posti sull’ex vicegovernatore arriva direttamente dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ormai nemico (politico) numero uno dell’ex presidente. I deluchiani studiano anche il piano B. L’asso da calare รจ quello di Enzo Napoli, attuale sindaco di Salerno in via d’uscita a Palazzo di Cittร proprio per consentire il ritorno di De Luca sulla poltrona piรน alta del Municipio. Con Napoli assessore scatterebbe la decadenza con tanto di vantaggi per giunta e consiglio comunale che potrebbero recarsi alle urne ancora in carica ed evitando cosรฌ l’arrivo di un commissario prefettizio. La formula utilizzata รจ la stessa di quella che ha portato Napoli, poco tempo fa e dopo il terremoto giudiziario che ha colpito Franco Alfieri alla guida dell’amministrazione provinciale di Salerno. In piรน รจ un fedelissimo di Vincenzo De Luca. Insomma una garanzia a Palazzo Santa Lucia. Quasi quanto Bonavitacola.












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