Battipaglia, la terra del futuro: nasce la Fattoria “Così Com’è”, tra tradizione e innovazione sostenibile

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di Emanuela Anfuso

Guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. È questa la filosofia che anima Finagricola, azienda simbolo dell’eccellenza ortofrutticola “made in Battipaglia”, oggi protagonista di una nuova sfida: la nascita della Fattoria “Così Com’è”, un progetto che unisce bellezza, ricerca scientifica e sostenibilità ambientale.
A guidare l’iniziativa è Massimiliano Palo, ingegnere chimico e figlio di Gerardo Palo, uno dei fondatori di Finagricola. Oggi, da imprenditore agricolo, raccoglie l’eredità familiare portando avanti una visione che mette al centro la terra, i suoi ritmi e le sue risorse naturali.

Un’oasi di natura e ricerca sulle colline di Montecorvino Rovella
La fattoria si estende su circa 8 ettari di verde incastonati tra le colline di Montecorvino Rovella, con vista sulla Piana del Sele e sul mare di Battipaglia. Tra frutteti, ulivi secolari e orti, il progetto rappresenta un modello di agricoltura rigenerativa, capace di restituire alla terra ciò che per troppo tempo le è stato tolto. “ Ho sempre curato la realizzazione dei nostri stabilimenti industriali – racconta Massimiliano Palo – ma questa volta ho voluto unire l’ingegneria alla mia passione per le piante. Così è nata l’idea di creare un luogo dove degustare il nostro prodotto simbolo, il pomodoro, in tutte le sue forme, accompagnato dall’olio dei nostri uliveti. Alla base di tutto c’è l’acqua, elemento fondamentale per ogni agricoltore”.
Proprio l’acqua è protagonista di una delle innovazioni più interessanti: la creazione di un biolago di 2mila metri quadrati, un bacino di acqua naturale balneabile in cui la depurazione avviene grazie alle piante. “Mi sono innamorato di questo sistema – aggiunge Massimiliano Palo – e ho voluto integrarlo nel progetto come simbolo di equilibrio tra uomo e natura”. Cuore pulsante del complesso sarà un centro di ricerca, una vera e propria fucina di idee dedicate alla valorizzazione degli scarti agricoli. “Gli scarti possono diventare risorse preziose – spiega Palo – nel mondo dei tessuti, degli imballaggi e persino dell’edilizia. Inoltre, il nostro edificio sarà il primo al mondo dotato di 25 toilette con separazione delle urine dalle feci, da trattare e riutilizzare come concime naturale”. La filosofia della famiglia Palo si fonda sull’idea di una tecnologia non invasiva, che accompagna la natura anziché sostituirla. Nella Fattoria “Così Com’è” il leitmotiv è chiaro: luce naturale, vegetazione e acqua saranno presenti dentro e fuori i fabbricati, creando un continuum tra ambiente e architettura.

La serra del futuro
Accanto al centro di ricerca sorgerà una serra sperimentale di 2.000 metri quadrati, costruita in acciaio e vetro. Sarà dotata di sistemi di fertirrigazione automatizzata, illuminazione a basso impatto e climatizzazione alimentata da energie rinnovabili.
La Fattoria Così Com’è ospiterà anche una sala degustazioni, pensata come luogo d’incontro tra natura e piacere sensoriale: uno spazio dove i visitatori potranno scoprire e assaporare i prodotti della fattoria immersi in un ambiente che favorisce benessere e riflessione.

Un manifesto di sostenibilità
Più che un’azienda agricola, la Fattoria “Così Com’è” si presenta come un modello di futuro sostenibile. Un luogo dove cultura, ricerca e tradizione rurale dialogano per costruire un nuovo modo di abitare la natura, consapevole e rispettoso.
“La pandemia ci ha insegnato quanto sia fragile il nostro pianeta – conclude Massimiliano Palo –. Da questa consapevolezza nasce il desiderio di ripensare il nostro rapporto con la terra, riscoprendo l’essenza autentica del vivere ‘Così Com’è’, con sincerità e trasparenza”.

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