Grazie al volontariato il parco di Velia è stato valorizzato

Di Paolo De Leo

Ad Ascea, all’interno dell’Acropoli del Parco archeologico di Velia, è stato ufficialmente presentato il progetto innovativo “A Velia spiegate!”, un’iniziativa di volontariato culturale pensata per valorizzare e promuovere il ricco patrimonio storico e artistico del Cilento. L’obiettivo principale è quello di creare una nuova modalità di partecipazione attiva che possa mettere in rete giovani, università e il Terzo Settore, costruendo così un legame solido tra formazione e impegno civico.

Un progetto che unisce formazione, cultura e territorio in modo sinergico

Il progetto, promosso dall’associazione Moby Dick ETS e finanziato dalla Fondazione con il Sud, coinvolge attivamente importanti realtà come i Parchi archeologici di Paestum e Velia, l’Università di Salerno, MO.D.A.V.I. e Cilentomania. “A Velia spiegate!” intende coinvolgere studenti universitari e volontari in un percorso formativo strutturato, finalizzato alla valorizzazione concreta del patrimonio archeologico locale, stimolando al contempo la cittadinanza attiva e il rispetto profondo verso i beni culturali del territorio.

Attraverso laboratori tematici, visite guidate approfondite e iniziative sul campo, i partecipanti avranno l’opportunità di contribuire attivamente a far conoscere e apprezzare il Parco di Velia, uno dei siti archeologici più significativi del Cilento, riconosciuto anche come patrimonio UNESCO di inestimabile valore.

La presentazione ufficiale del progetto

Durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi ieri, sono intervenuti numerosi ospiti di rilievo. Maria Carla Ciancio, direttrice di Politichegiovanili.com, ha moderato l’incontro, mettendo in evidenza l’importanza fondamentale del dialogo e della collaborazione tra istituzioni pubbliche, università e associazioni del territorio come leva essenziale per lo sviluppo culturale e la promozione della partecipazione civica attiva.

Giovani protagonisti della valorizzazione culturale e sociale

Nel corso della presentazione è emersa con forza l’importanza di adottare un approccio aperto, inclusivo e partecipativo nella gestione e promozione dei beni culturali. “A Velia spiegate! rappresenta un passo concreto verso la costruzione di una cultura condivisa, consapevole e radicata nei valori della comunità”, hanno sottolineato i relatori intervenuti.

Il progetto ha l’ambizione di trasformare la passione e l’interesse dei giovani per la storia e l’arte in un’esperienza concreta di volontariato attivo, dove la formazione e l’impegno personale diventano strumenti fondamentali per la crescita sia individuale che collettiva.

Velia come laboratorio di cittadinanza attiva e innovazione sociale

Questa iniziativa si inserisce all’interno di un percorso più ampio di collaborazione tra soggetti pubblici e privati, volto a gestire il patrimonio culturale in modo sostenibile e partecipato. Coinvolgendo enti locali, università e associazioni del territorio, “A Velia spiegate!” vuole creare una rete virtuosa che faccia di Velia un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, dove i giovani possano sperimentare nuove forme di partecipazione e innovazione, rispettando la memoria storica e valorizzando appieno il territorio circostante.

Cultura e futuro nel cuore pulsante del Cilento

Con il progetto “A Velia spiegate!”, Ascea si conferma un luogo di grande rilievo per la cultura e per la partecipazione attiva dei giovani nel Cilento. Si tratta di un’iniziativa che non solo valorizza uno dei siti archeologici più importanti della regione, ma mette al centro i giovani come attori protagonisti del cambiamento, unendo in modo armonioso storia, comunità e futuro.

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