Di Paolo De Leo
In sala dal 2 ottobre 2025, dopo l’anteprima estiva del 15 agosto e la proiezione speciale all’Adriano di Roma con la presenza della protagonista il 29 settembre, L’attachement segna il ritorno di Valeria Bruni Tedeschi al cinema francese, il paese che ha scelto come seconda casa e dove ha consolidato la sua carriera artistica negli ultimi anni. Il film rappresenta un momento importante per l’attrice, che torna a emozionare il pubblico con un ruolo intenso e profondo.
Diretto da Carine Tardieu, il film presenta una grande interpretazione di Bruni Tedeschi in un anno particolarmente significativo per la sua carriera: dopo l’uscita di Duse a settembre 2025 e il prestigioso David di Donatello vinto per la serie TV Sky L’arte della gioia, che rappresenta il quarto premio importante della sua carriera, Valeria conferma la sua versatilità e il suo talento nel panorama cinematografico europeo.
SANDRA, PROTAGONISTA DI L’ATTACHEMENT
Nel film, Sandra è la vicina di una giovane coppia che aspetta il secondo figlio, un evento che si rivela particolarmente difficile per la madre. Vedovo con due figli, Alex (interpretato da Pio Marmaї) e il figlio maggiore si avvicinano a Sandra, che diventa una figura materna di riferimento e una presenza fondamentale nelle loro vite dopo una perdita dolorosa che ha segnato profondamente la famiglia.
Single e riservata, Sandra comunica molto con lo sguardo e attraverso pochi gesti, parlando poco ma sempre con parole precise e misurate rivolte al padre e al bambino, interpretato da un giovane attore che riesce a trasmettere tutta la vitalità e l’innocenza del suo personaggio. Indipendente e sulla quarantina, Sandra si trova a condividere la quotidianità con la famiglia vicina, fino all’arrivo di un’altra donna nella vita di Alex, futura seconda moglie, che porterà tutti a riflettere sul vero significato di amore e attaccamento.
AMORE E ATTACCAMENTO
Il titolo L’attachement, a cui in Italia è stato aggiunto il sottotitolo La tenerezza per chiarire ulteriormente il messaggio, indica l’attaccamento del bambino verso una donna percepita come una seconda madre in un’infanzia segnata da una perdita dolorosa. Rappresenta anche l’attaccamento di Alex verso la nuova compagna, mentre cerca di superare il trauma della perdita della moglie, affrontando sentimenti complessi come rabbia, paura e tristezza.
Valeria Bruni Tedeschi si distingue per la sua interpretazione intensa e delicata, capace di catturare l’attenzione e l’emozione dello spettatore più di altri bravi attori presenti nel film, confermando ancora una volta la sua capacità di donare profondità e autenticità ai suoi personaggi.
VALERIA BRUNI TEDESCHI TRA ITALIA E FRANCIA
Sempre più protagonista di due cinema diversi, quello italiano e quello francese, come accadeva nel passato d’oro del cinema italiano, l’attrice piemontese, sorella della celebre Carla Bruni e cognata dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, rappresenta il valore principale e la forza trainante del film.
L’attachement, presentato nella sezione Orizzonti al Festival di Venezia e successivamente ai Rendez-vous di Roma, è una coproduzione franco-belga ispirata al romanzo L’Intimité di Alice Ferney, adattato per il grande schermo dalla regista insieme ad Agnès Feuvre e Raphaële Moussafir. La storia del legame profondo tra Sandra, Alex e il bambino racconta un racconto toccante di affetti intrecciati e di una solidarietà delicata, capace di toccare il cuore dello spettatore.

