Di Paolo De Leo
Oltre duecento persone hanno partecipato l’11 e 12 ottobre alle visite aperte al pubblico della Sezione Operativa Navale di Salerno, nell’ambito delle Giornate FAI d’Autunno. La caserma “Michele Esposito”, solitamente inaccessibile e considerata uno dei luoghi nazionali di grande valore, ha accolto visitatori e appassionati, tra cui numerosi studenti dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “Margherita Hack” di Baronissi, protagonisti in qualità di “Apprendisti Ciceroni”. Guidati dai finanzieri di mare, gli studenti hanno illustrato ai visitatori i compiti della Polizia del Mare, spiegando il ruolo e le funzioni del Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza.
Durante le visite, i partecipanti hanno potuto assistere a briefing sulle principali attività del Reparto, tra cui operazioni di polizia ambientale lungo la Costiera Amalfitana e il Cilento, controllo dell’abusivismo edilizio, doganale e demaniale, e contrasto all’inquinamento marino. Le moderne unità navali, esposte in forma statica, hanno consentito al pubblico di osservare da vicino le apparecchiature impiegate quotidianamente nella prevenzione e repressione dei traffici illeciti, oltre che nei servizi di polizia economico-finanziaria lungo i circa 200 km di costa di competenza del Reparto. L’iniziativa, che ha rafforzato il legame tra la Guardia di Finanza e la cittadinanza, ha assunto un valore speciale in questo 2025, anno in cui il FAI celebra il cinquantesimo anniversario della sua fondazione.
In occasione del 75° anniversario della sua fondazione, il FAI ha aperto al pubblico numerosi siti e musei in tutta la Campania. Tra questi, meno noto ma altrettanto affascinante, è la Fondazione Bartolomeo Gatto di Salerno, situata nella frazione di Giovi Altimari, immersa nella natura e circondata da panorami incantevoli.
Per l’occasione, oltre a visitare un museo di arte scultorea collocato nel giardino della fondazione, i presenti hanno potuto ascoltare le dolci melodie di un violinista al quarto anno di conservatorio. Nonostante la preparazione e la cultura musicale del giovane artista, il concerto allestito nel giardino non ha permesso di apprezzare appieno la delicatezza delle sue note. Al termine della performance, gli ospiti hanno visitato una mostra di pochi quadri, illustrata con competenza e cortesia da una guida, per poi degustare un piacevole buffet allestito appositamente per l’evento.

