Salerno e le sue eccellenze in giro per il mondo

Di Paolo De Leo

Il prof. Antonio Lieto (Intelligenza Artificiale) e la prof.ssa Roberta Troisi (Organizzazione Aziendale) nella prestigiosa classifica internazionale

Due docenti del DISPC sono stati inclusi nella prestigiosa lista del 2% dei migliori ricercatori a livello mondiale, la World’s Top 2% Scientists, redatta annualmente dalla rinomata Stanford University (USA) in collaborazione con l’importante casa editrice scientifica Elsevier.

I protagonisti sono, in ordine alfabetico, il prof. Antonio Lieto, che ricopre il ruolo di direttore del CIIT LAB (Cognition Interaction and Intelligent Technologies Lab) ed è docente di Artificial Intelligence, Logic and Computation, Fondamenti di Programmazione e Computer Science, e la prof.ssa Roberta Troisi, direttrice dell’Osservatorio per lo Sviluppo Territoriale (OST) nonché docente di Organizzazione Aziendale, Comportamento Organizzativo e Gestione Aziendale.

La World’s Top 2% Scientists seleziona il 2% dei ricercatori più influenti e rilevanti a livello globale, analizzando un totale di oltre 200.000 nominativi. Questa classifica prestigiosa mette in evidenza gli scienziati con il maggiore impatto scientifico, valutato attraverso il numero di pubblicazioni scientifiche e le citazioni ottenute nel rispettivo settore di competenza.

L’analisi della classifica copre ben 22 aree scientifiche principali e 174 sottocategorie specifiche, utilizzando dati aggiornati provenienti da Scopus e considerando le performance dell’anno precedente. Vengono utilizzati indicatori standardizzati quali il numero di citazioni, l’h-index, l’hm-index corretto per la co-paternità delle pubblicazioni, le citazioni ponderate in articoli con diversi ordini di paternità e l’indicatore composito c-score che sintetizza questi dati.

In totale, sono 95 i ricercatori dell’Università di Salerno, provenienti da tutte le aree scientifiche, ad essere stati inseriti nella prestigiosa lista della World’s Top 2% Scientists. Questo risultato conferma l’eccellenza e l’impatto globale della ricerca condotta presso l’Ateneo salernitano.

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