Di Paolo De Leo
Otto anni dopo l’avvio del nuovo sistema scolastico, il Liceo Da Procida di Salerno conferma il suo ruolo di modello nazionale: 250 diplomati, innovazione didattica e percorsi quadriennali che guardano al futuro. Lo riporta l’edizione odierna del Mattino.
Liceo Da Procida di Salerno: un sistema scolastico rivoluzionato
Un percorso pionieristico che ha formato 250 diplomati e anticipato i tempi. Il Liceo Scientifico “Giovanni Da Procida” di Salerno, diretto dalla dirigente Anna Laura Giannantonio, è stato tra i primi in Italia a introdurre il percorso quadriennale nel 2017, offrendo un modello di formazione innovativo e allineato agli standard europei.
Otto anni di sperimentazione e 250 diplomati eccellenti
Con 250 studenti diplomati e una solida reputazione, il Da Procida è diventato un punto di riferimento nazionale. Tra i primi cento istituti scelti dal Ministero dell’Istruzione per la sperimentazione, ha ridotto di un anno il percorso liceale senza perdere qualità. Un leggero aumento delle ore settimanali ha permesso di anticipare l’ingresso all’università e al lavoro, dando ai ragazzi le stesse opportunità dei coetanei europei.
Innovazione, laboratori e percorsi personalizzati
Il quadriennale ha significato non solo tempi più brevi, ma anche una nuova didattica. Il liceo ha puntato sull’interdisciplinarità, l’uso consapevole delle tecnologie e il dialogo con università e imprese. Sono stati creati laboratori moderni, formati i docenti e avviati progetti per valorizzare i talenti individuali, rispettando i diversi stili di apprendimento.
«Non si è trattato solo di ridurre un anno – spiega la dirigente Giannantonio – ma di creare un nuovo modello formativo. In otto anni abbiamo diplomato 250 ragazzi che oggi sono ingegneri, medici, informatici, ricercatori: una risorsa per il territorio e il Paese. Volevamo cittadini consapevoli e autonomi, pronti a sfide complesse con solide competenze. È una scommessa vinta».
Un modello che guarda al futuro
L’opzione Scienze Applicate del Da Procida oggi è un ecosistema formativo innovativo, centrato sulla persona e capace di unire creatività e competenze pratiche. Il successo del percorso ha aperto la strada anche agli Its locali, per creare filiere formative integrate che rispondano ai bisogni del territorio.
Il liceo salernitano ha anticipato una trasformazione fondamentale: preparare studenti eccellenti non solo nella conoscenza, ma anche nelle capacità pratiche, con competenze digitali e trasversali richieste dal mondo della ricerca, della tecnologia e del lavoro.
