Di Paolo De Leo

Grande evento mercoledì 20 agosto: nel suggestivo borgo medievale di Ispani si terrà il concerto “Nino Buonocore in Jazz Live”, l’ultimo progetto musicale del cantautore napoletano, autore di importanti brani della musica leggera italiana.
La carriera di Buonocore inizia nel 1983 con il brano Nuovo Amore, presentato tra i giovani al Festival di Sanremo, a cui parteciperà altre tre volte. Il jazz ha sempre influenzato le sue canzoni, fin dall’incontro con Chet Baker, icona mondiale del genere, con cui ha collaborato all’album Una città tra le mani (1988), che include il brano Rosanna.
Importanti per la sua ricerca musicale sono state le collaborazioni con musicisti come Bernard Pretty Purdie, Anthony Jackson, Chuck Rainey, Tony Levin, Paulinho Da Costa e Gregg Bissonette. Da queste esperienze nasce, nel 1990, l’album Sabato, domenica e lunedì, che contiene la celebre Scrivimi (oltre 3 milioni di copie vendute in varie versioni, lingue e Paesi), usata anche in colonne sonore e reinterpretata da artisti come Laura Pausini, Pino Mango e Fabio Concato.
Nel 2004 Buonocore si avvicina ancora al jazz con il disco Libero passeggero e il DVD In viaggio, frutto del lavoro con un sestetto di alto livello, seguito da tre anni di tournée nei teatri italiani. Nel 2013 pubblica Segnali di umana presenza e, nel 2021, il suo primo album dal vivo, In Jazz Live, registrato all’Auditorium Parco della Musica di Roma: un progetto che ripercorre quarant’anni di carriera in chiave jazz.
Ospite per la seconda volta a Ispani, dopo l’edizione 2007 della rassegna “Jazz Clandestino”, Buonocore promette una serata indimenticabile per il pubblico del festival.
Il festival
Tra le colline del Golfo di Policastro, nel Parco Nazionale del Cilento, il borgo di Ispani ha radici antiche. Storicamente legato all’agricoltura, oggi il turismo è la principale fonte di reddito.
Il “Ispani Jazz Festival” nasce nel 2002 come festa tra amici, sostenuta da piccoli imprenditori e dall’amministrazione locale, inizialmente ospitata nel piazzale di Villa Olga. In poco tempo è diventato uno degli eventi più importanti nel calendario cilentano, attirando pubblico e sponsor di rilievo nazionale e internazionale.
L’iniziativa ha coinvolto un pubblico sempre più ampio, tra residenti, visitatori dei comuni vicini, appassionati di musica e curiosi, portando il nome di Ispani oltre i confini del Golfo. Nel 2007, con l’evento “Jazz Clandestino”, si sono aggiunti appuntamenti paralleli e collaborazioni con altri festival del territorio.
Grande evento mercoledì 20 agosto: nel suggestivo borgo medievale di Ispani si terrà il concerto “Nino Buonocore in Jazz Live”, l’ultimo progetto musicale del cantautore napoletano, autore di importanti brani della musica leggera italiana.
La carriera di Buonocore inizia nel 1983 con il brano Nuovo Amore, presentato tra i giovani al Festival di Sanremo, a cui parteciperà altre tre volte. Il jazz ha sempre influenzato le sue canzoni, fin dall’incontro con Chet Baker, icona mondiale del genere, con cui ha collaborato all’album Una città tra le mani (1988), che include il brano Rosanna.
Importanti per la sua ricerca musicale sono state le collaborazioni con musicisti come Bernard Pretty Purdie, Anthony Jackson, Chuck Rainey, Tony Levin, Paulinho Da Costa e Gregg Bissonette. Da queste esperienze nasce, nel 1990, l’album Sabato, domenica e lunedì, che contiene la celebre Scrivimi (oltre 3 milioni di copie vendute in varie versioni, lingue e Paesi), usata anche in colonne sonore e reinterpretata da artisti come Laura Pausini, Pino Mango e Fabio Concato.
Nel 2004 Buonocore si avvicina ancora al jazz con il disco Libero passeggero e il DVD In viaggio, frutto del lavoro con un sestetto di alto livello, seguito da tre anni di tournée nei teatri italiani. Nel 2013 pubblica Segnali di umana presenza e, nel 2021, il suo primo album dal vivo, In Jazz Live, registrato all’Auditorium Parco della Musica di Roma: un progetto che ripercorre quarant’anni di carriera in chiave jazz.
Ospite per la seconda volta a Ispani, dopo l’edizione 2007 della rassegna “Jazz Clandestino”, Buonocore promette una serata indimenticabile per il pubblico del festival.
Il festival
Tra le colline del Golfo di Policastro, nel Parco Nazionale del Cilento, il borgo di Ispani ha radici antiche. Storicamente legato all’agricoltura, oggi il turismo è la principale fonte di reddito.
Il “Ispani Jazz Festival” nasce nel 2002 come festa tra amici, sostenuta da piccoli imprenditori e dall’amministrazione locale, inizialmente ospitata nel piazzale di Villa Olga. In poco tempo è diventato uno degli eventi più importanti nel calendario cilentano, attirando pubblico e sponsor di rilievo nazionale e internazionale.
L’iniziativa ha coinvolto un pubblico sempre più ampio, tra residenti, visitatori dei comuni vicini, appassionati di musica e curiosi, portando il nome di Ispani oltre i confini del Golfo. Nel 2007, con l’evento “Jazz Clandestino”, si sono aggiunti appuntamenti paralleli e collaborazioni con altri festival del territorio.
Grazie alla formula itinerante, il festival ha coinvolto vari comuni del Cilento e ospitato artisti famosi, spaziando tra jazz, pop e musica etnica.
“Il successo del festival deriva dalla collaborazione tra amministrazioni e imprenditori che, con il loro aiuto, hanno reso possibile questo progetto. Ispani Jazz è un lavoro di squadra che valorizza il Cilento come punto d’incontro di culture, tradizioni musicali e arti diverse”, dicono gli organizzatori
Grazie alla formula itinerante, il festival ha coinvolto vari comuni del Cilento e ospitato artisti famosi, spaziando tra jazz, pop e musica etnica.
“Il successo del festival deriva dalla collaborazione tra amministrazioni e imprenditori che, con il loro aiuto, hanno reso possibile questo progetto. Ispani Jazz è un lavoro di squadra che valorizza il Cilento come punto d’incontro di culture, tradizioni musicali e arti diverse”, dicono gli organizzatori

