Di Paolo De Leo
Marco Bocci, Gianmarco Tognazzi, Violante Placido e Gabriel Garko sono stati i protagonisti della decima edizione del Caselle Film Festival (CFF), svoltasi dal 7 al 9 agosto a Caselle in Pittari, in provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.
Quest’anno il festival ha celebrato il cinema naturalistico e ambientale, festeggiando un decennio di cultura e sostenibilità e affermandosi come uno degli eventi più rilevanti del Sud Italia.
Tre serate gratuite nell’arena all’aperto di Piazza Olmo hanno ospitato proiezioni, incontri, riflessioni e ospiti di spicco.
Il 7 agosto Marco Bocci ha inaugurato il festival con una conversazione sul cinema, la parola e la coscienza ambientale. L’8 agosto Gianmarco Tognazzi ha condotto un dibattito sul ruolo sociale dell’attore. Il 9 agosto Violante Placido ha condiviso il suo impegno artistico per la tutela dell’ambiente, mentre Gabriel Garko, ospite d’onore di questa edizione, ha chiuso la manifestazione con una riflessione su memoria, natura e passione per il teatro.
Organizzato dall’associazione Caselle Film Festival e dal Comune di Caselle in Pittari, con il supporto dell’Unione Europea, del Ministero della Cultura e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, il festival si concentra su un concorso cinematografico suddiviso in due sezioni: Selezione Ambiente e Selezione Animazione. Le opere in gara saranno valutate da una Giuria di Qualità composta da Fiorenza Genovese, Giorgia Fantozzi, Federico Curci, Sabrina Russo e Giulia Monella, che assegnerà il Caselle Art Award al miglior cortometraggio, oltre a due menzioni speciali. Inoltre, una Giuria Giovani formata da 30-50 giurati under 30 del territorio assegnerà il Caselle Young Award.
«Con questa decima edizione – afferma la direzione del festival – celebriamo non solo un traguardo, ma un percorso costruito insieme ad autori, volontari, istituzioni e pubblico. Il CFF cresce con la comunità, credendo nell’arte come motore di cambiamento». Oltre al concorso, il Caselle Film Festival rappresenta un laboratorio di idee, uno spazio di dialogo e una piattaforma di educazione ambientale attraverso il cinema.
L’estate è la stagione in cui si vivono le emozioni più intense: sentirle significa essere davvero vivi. Questo periodo apre la porta ai sentimenti più profondi.
Uomini e donne percepiscono le emozioni in modo diverso, ma la via più diretta è negli occhi, il mezzo più efficace per accogliere l’emozione interiore. Cosa può suscitare un’emozione autentica? Può essere un’immagine, un suono o un tocco. In definitiva, le porte dei sentimenti sono i cinque sensi.
Durante i mesi estivi, in molte regioni d’Italia si tengono importanti festival del cinema, tra cui il Caselle Film Festival, giunto alla sua decima edizione, il Giffoni Film Festival, alla sua cinquantacinquesima edizione, dedicato ai giovani con numerose collaborazioni internazionali, e la Mostra del Cinema di Venezia, che celebra la sua ottantaduesima edizione, oltre alla Mostra del Cinema di Roma. Questa stagione fa battere forte il cuore degli appassionati di cinema e di chi lavora dietro le quinte di questi grandi eventi, ormai pilastri della cultura italiana.
