Di Paolo De Leo
Pietro Rinaldi, Presidente della Fondazione Giffoni Experience, ha mantenuto un’altra promessa fatta durante l’inaugurazione della 54ª edizione di Giffoni.
Il Dottor Rinaldi aveva promesso di trovare i fondi per creare un archivio filmico e culturale con tutte le cinquantatré edizioni del Giffoni, trasformandolo in un archivio storico.
Ora questa promessa è stata realizzata: l’Archivio di Giffoni sta per essere riconosciuto come bene culturale, secondo il Codice. L’annuncio sarà fatto il 24 luglio alle 10, nella Sala De Masi della Giffoni Multimedia Valley, da Gabriele Capone, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Campania. L’evento si chiama “L’intervento della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania sul patrimonio documentario del Giffoni Experience. Una nuova risorsa narrativa”.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra l’Ente Autonomo Giffoni Experience, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania e la Consulta Universitaria del Cinema (CUC). Lo scopo è valorizzare il lavoro di tutela, riordino e promozione del patrimonio documentario creato in oltre cinquant’anni di attività di Giffoni.
